Come nasce il Concorso
Aug 17th, 2008 by admin
Valeria Di Nardo nasce a Rieti il 17 settembre 1980.
Ancora bambina, frequenta l’Azione Cattolica insieme ai suoi genitori e fa parte anche degli scout (Agesci).
A diciotto anni si inserisce nel gruppo dei catechisti parrocchiali e, insieme al fidanzato Fabio, frequenta il corso di formazione per il personale UNITALSI e presta servizio come volontaria.
Promossa al quinto Liceo Scientifico, avrebbe dovuto sostenere gli esami di Stato nel giugno 2000, quando, vicino casa, il 31 luglio 1999 viene investita da un’auto durante una passeggiata in bicicletta con il fidanzato: come lei desiderava, le sue cornee sono state donate a due persone.
Valeria, nella sua brevissima esistenza, ha sofferto molto: aveva solo cinque anni, quando, con gravissime malformazioni alla testa, nacque la sua unica sorellina Maria Chiara, destinata a subire numerosi e difficili interventi chirurgici (ben 31) e tanti ricoveri in ospedale. Questa ed altre esperienze, insieme a gravi lutti familiari, l’hanno fatta maturare in fretta, rendendola estremamente sensibile, profonda e attenta al dolore del “mondo”.
Valeria amava scrivere poesie, nelle quali con spontaneità, immediatezza, intensità, esprimeva tutta se stessa, i suoi sentimenti più profondi, le sue speranze, i suoi sogni; ma anche le delusioni, lo scoraggiamento, lo sdegno di fronte all’ipocrisia e all’indifferenza degli altri.
Dopo la sua morte, una parte di queste, sono state pubblicate dai suoi genitori in un libro dal titolo:
“SKIZZO, un angelo tornato al cielo”
che ha esaurito le mille copie della prima edizione nel giro di un mese e che è giunto, ormai, a diverse ristampe.
In sua memoria, per favorire e valorizzare il volontariato, il mondo dell’handicap e il mondo giovanile, viene istituito nel 2001 il“Premio Letterario Valeria” a lei intitolato